Per scongiurare l’innalzamento della temperatura globale di 2°C è essenziale l’impegno di tutti i paesi attraverso azioni concrete di riduzione delle emissioni stilate nei vai accori internazionali che si sono susseguiti negli anni.

I Paesi firmatari dell’accordo di Parigi del 2015 dovranno comunicare entro il 2020 le loro Strategie a lungo termine per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.

Le Strategie europee di riduzione a lungo termine delle emissioni, saranno presentate nella Conferenza Onu che si terrà a Katowice a Dicembre prossimo. Nonostante le attuali misure intraprese abbiano considerevolmente ridotto le emissioni, sono necessarie nuove politiche per ridurre la diffusione di inquinanti e favorire le energie rinnovabili in previsione di un aumento dei limiti emissivi.

Per far fronte alle nuove esigenze, l’UE ha avviato una consultazione pubblica con l’obiettivo di raccogliere punti di vista e opinioni sui percorsi tecnologici e socio-economici che dovrebbero essere esplorati, nonché informazioni dati e conoscenze, comprese opportunità e sfide rilevanti.

Per chiunque sia intenzionato a partecipare alla consultazione (cittadini, amministrazioni) è disponibile un questionario compilabile entro il 9 ottobre 2018.

Non è obbligatorio rispondere a tutte le domande. Le diverse sezioni comprendono domande sulla riduzione dei gas serra, l’impatto dei consumatori, l’attività economica, l’energia, le foreste e l’uso del territorio, l’istruzione e la ricerca, il finanziamento, le meta-tendenze, gli attori e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

La sezione finale è tecnica e più focalizzata sulle parti interessate settoriali (industria, trasporti, agricoltura, uso del suolo).

Fonte: www.regionieambiente.it