IL NO TILLAGE PROTEGGE IL SUOLO

Numerose ricerche europee si sono concentrate per studiare tecniche che migliorassero la fertilità biologica e chimica del suolo, proteggendone la biodiversità.

Gli studi hanno dimostrato che la pratica del no tillage o del minimum tilllage (assente o minima lavorazione) oltre a ridurre le emissioni inquinanti dovute all’uso delle macchine agricole, contribuiscono a migliorare stabilità e struttura del suolo. La coltivazione di specie erbacee pacciamanti è una soluzione per limitare l’insorgenza di essenze infestanti negli appezzamenti e può avere effetti benefici per la coltura principale se vengono utilizzate specie leguminose azotofissatrici.

Maggiori informazioni sono reperibili nel bollettino tecnico redatto da Finagro.

SHARE